Cronaca del campionato nazionale 2009
Il 3-5 luglio 2009 si è svolto presso l’AVAL di Gravedona il campionato italiano Laser 2.
Anche se gli equipaggi iscritti quest’anno erano solo dieci, ciò non ha impedito di dare vita ad un campionato italiano combattuto fino all’ultima prova.
Alla partenza si vedono, oltre alle presenze abituali, alcune facce nuove:
- Michele Levi e Dario Pontiggia si presentano con un Laser 2 “d’epoca” reduce da un completo refit, ma a causa di un’avaria non possono concludere il campionato
- Ghetti e Schito, equipaggio veneto, charterizzano “Cold Shot” e danno del filo da torcere a tutti.
- Chiara Sormani a prua di Michele Berardo ha il suo battesimo del fuoco in regata.
Venerdì la breva si fa attendere. Il comitato saggiamente traina tutti a Dongo e poi riesce a dare la partenza della prima prova alle 16. Con una brezza instabile Caravaggi Arienta sopravanzano Versace Zangrando e Berardo Sormani.
Nella seconda prova, che è cominciata alle 18, l’equipaggio Dente Coppi, penalizzato dal (solito) problema delle baby-sitter, è dovuto rientrare a Domaso. La Propina è partita seconda, ha recuperato nel lato di poppa Caravaggi-Arienta e a tre/quarti del medesimo lato di poppa conduceva di un paio di lunghezze su Caravaggi-Arienta (praticamente in assenza di aria) quando dalla barca giuria si sono uditi due segnali acustici. Convinti che la regata fosse stata cancellata Propina ha comunque passato la boa senza ammainare spi, ed è stata cosa buona perché la regata era stata semplicemente accorciata. Per cui Propina, Caravaggi, Faggio (poi risultato OCS), Berardo Sormani e Somare Visintini hanno preceduto il resto della flotta. Giornata da dimenticare per Boatti Magni che rompono il timone nella prima prova.
Venerdi sera tutti gli equipaggi si ritrovano per la cena istituzionale alla Trave, che prosegue fino a tarda ora.
Sabato un vento più stabile permette di svolgere ben 4 prove. Purtroppo i poveri Coppi-Dente , provenendo da Domaso (e causa impiccio con la baby sitter) non si sono presentati in tempo per la prima prova, che è stata vinta da Propina su Caravaggi-Arienta. Incidentalmente, sul tema della giuria, i primi due giorni, soprattutto sui lati di poppa, si sono viste cose divertenti: ogni tanto arrivava un gommone a due metri dalle barche e si metteva a seguirne una modello umpire in coppa america. Per giunta, riprendeva buona parte della flotta minacciando sanzioni per asserite violazioni della regola sul pompaggio. Per fortuna nessuna sanzione veniva comminata, ma un certo timore era percepito, soprattutto nei lenti lati di poppa.
Ad ogni modo, comincia bene Versace Zangrando subito davanti, seguito da Invrea Bonelli e Caravaggi Arienta.
Dopo la prima prova saltata il Coppi si deve essere arrabbiato, perché ha infilato due primi posti piuttosto perentori. Caravaggi e Arienta si difendono con due secondi e un primo. Fagetti Lodetti rimediano ad un OCS di venerdì con un terzo posto nella seconda prova. Nella regata successiva però, ultima della giornata, Pier ha mostrato di andare forte anche con vento medio-forte, per cui ha preceduto tutta la regata la Propina e il Coppi. Nell’ultima boa prima dell’arrivo la Propina ha provato sulla propria pelle quanto sia impegnativa l’ammainata al traverso, perché nel corso della medesima lo spi è andato completamente sotto la barca. Il tangone, completamente libero, ha toccato la boa, costringendo alla penalità. A questo punto, con lo spi contro la deriva (sotto la barca), Propina ha provato comunque a prendersi il secondo posto, ma all’ultimo metro Coppi Dente, dimostrando che lo spi “ci stava” li ha ripresi, con grave colpo al morale della Propina.
Domenica e’ la giornata decisiva per l’assegnazione del titolo: sul campo di regata splende il sole e la breva e’ stabile. Parte bene Coppi Dente, con un primo davanti a Berardo Sormani e Caravaggi Arienta. Coppi Dente si ripete nella seconda prova, con Versace Zangrando e Ghetti Schito a seguire. Peccato che, la sera prima, si sia appresa la nuova regola che limita gli scarti ad uno (anche con tutte le nove prove disputate), onde il povero Coppi si è trovato fuori dalla lotta per l’oro.
Ci si gioca tutto tra Propina e Caravaggi-Arienta nell’ultima prova. A 2 minuti dallo start il vento gira 20 gradi a sinistra: Caravaggi Arienta indovinano la partenza in boa, controllano la flotta e vincono su Versace Zangrando e un sorprendente Boatti Magni.
Alla fine solo 2 punti separano i campioni italiani Pierpaolo Caravaggi e Cecilia Arienta dai vicecampioni Federico Versace e Stefano Zangrando. Terzi Coppi Dente, penalizzati da 2 dnc causa baby sitter, senza i quali avrebbero sicuramente aspirato al primo posto.
Quarti i costanti Invrea Bonelli e quinti Berardo Sormani.
Desidero ringraziare tutti i partecipanti, la giuria e il comitato organizzatore dell’AVAL-CDV di Gravedona per aver partecipato a un long week end di vela, divertimento e competizione sportiva.
Alla prossima,
Pierpaolo / Stefano